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lunedì 8 febbraio 2010 Pellegrini (CPLRE): rimozione sindaci campani viola Carta europea autonomia locale Fabio Pellegrini, vicepresidente del Cplre, il Congresso dei Poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, nel corso dell’ ultimo Bureau dell’Organizzazione che si è tenuto venerdì 5 febbraio, ha sollevato la questione dei tre comuni campani che sono stati sciolti per “inadempienze gravi nello smaltimento e gestione dei rifiuti”.Il provvedimento (annunciato da Guido Bertolaso lo scorso dicembre) ad opera del ministro dell’Interno Roberto Maroni, risale al 2 gennaio scorso. I comuni sciolti sono: Maddaloni, Castel Volturno e Casal di Principe Per Pellegrini lo scioglimento vìola la ‘Carta europea delle Autonomie locali’ ratificata dall’Italia nel 1989. Perché, secondo il Documento, un sindaco può essere estromesso dal suo incarico solo in caso di condanna passata in giudicato. Il CPLRE ha avviato le procedure per far luce sulla questione. Pellegrini, che è anche vicepresidente dell’AICCRE, ha anche affrontato la questione del taglio dell’Ici: sempre citando la ‘Carta europea delle Autonomie Locali’ (secondo cui “parte almeno delle risorse finanziarie delle collettività locali deve provenire da tasse e imposte locali di cui esse hanno facoltà di stabilire il tasso nei limiti previsti dalla legge”), il vicepresidente del Cplre ha sottolineato che lo Stato non può intervenire, come è accaduto in Italia, nell’eliminazione di tasse locali perché gli Enti locali devono avere entrate certe ed autonomia impositiva. |